Industrial processes


Main industrial processes including production, material conversion, and packaging of goods. 

Observing these processes enables an understanding of how production technologies, industrial constraints, and scalability requirements influence design configurations and the performance of packaging systems. 

Analysed in relation to materials, morphologies, and models of innovation, industrial processes help outline the technical and production framework within which contemporary packaging solutions are developed.

Injection moulding
Injection moulding is a manufacturing process in which molten polymer material is injected into a mould, where it cools and solidifies into a desired part shape, commonly used for mass-producing plastic products and components with high precision and consistent quality.

The polymer, typically supplied as granules or pellets, is first melted and homogenised in a heated barrel by a rotating screw, which also builds up the pressure needed to inject the melt into the closed mould cavity. Once the cavity is filled, holding pressure is maintained for a short period to compensate for material shrinkage as it cools, after which the mould opens and the part is ejected, ready for a new cycle to begin.
Because each cycle is relatively short and highly repeatable, injection moulding is particularly well suited to high-volume production of parts with complex geometries, tight tolerances and features such as threads, hinges or undercuts.
Stampaggio a iniezione
Processo di prodiuzione che consiste nell’iniezione ad alta pressione di un polimero fuso allì’interno di uno stampo dove raffredda e solidifica nella forma desiderata del componente. Solitamente utilizzato per la produzione in larghi volumi di prodotti in plastica con precisioni e ripetibilità elevate.

Il polimero, tipicamente fornito sotto forma di granuli o pellet, viene prima fuso e omogeneizzato in un cilindro riscaldato da una vite rotante, che genera anche la pressione necessaria a iniettare il fuso nella cavità dello stampo chiuso. Una volta riempita la cavità, viene mantenuta una pressione di mantenimento per un breve periodo, per compensare il ritiro del materiale durante il raffreddamento; lo stampo si apre quindi e il pezzo viene espulso, pronto per l'inizio di un nuovo ciclo.
Poiché ogni ciclo è relativamente breve e altamente ripetibile, lo stampaggio a iniezione è particolarmente adatto alla produzione ad alto volume di pezzi con geometrie complesse, tolleranze strette ed elementi come filettature, cerniere o sottosquadri.
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Labelling
Process by which a pre‑formed label, such as a pressure‑sensitive label, glue‑applied label, wrap‑around label, or shrink sleeve, is applied and affixed to a package, packaging component, or product for the purpose of providing visible information or decoration.

The choice of labelling technology depends on factors such as container shape and material, production speed, label coverage (partial or full-body) and the need for features such as tamper-evidence or resistance to moisture and handling.
Labelling is typically one of the final steps in a packaging line, and beyond carrying mandatory information such as ingredients, dosage, batch codes and barcodes, it plays a key role in branding, shelf appeal and regulatory compliance across industries such as food and beverage, pharmaceuticals, cosmetics and household products.

Etichettatura
Processo mediante il quale un’etichetta preformata - per esempio un’etichetta autoadesiva, un’etichetta applicata con colla, un’etichetta avvolgente o un manicotto termoretraibile - viene applicata e fissata a una confezione, a un componente dell’imballaggio o a un prodotto allo scopo di fornire informazioni visibili o decorazioni.

La scelta della tecnologia di etichettatura dipende da fattori quali forma e materiale del contenitore, velocità di produzione, copertura dell'etichetta (parziale o a corpo intero) e la necessità di caratteristiche quali l'inviolabilità o la resistenza all'umidità e alla movimentazione. L'etichettatura rappresenta tipicamente una delle fasi finali della linea di confezionamento e, oltre a veicolare informazioni obbligatorie come ingredienti, dosaggio, codici di lotto e codici a barre, svolge un ruolo chiave nel branding, nell'appeal sullo scaffale e nella conformità normativa in settori quali alimentare e bevande, farmaceutico, cosmetico e prodotti per la casa.
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Modified Atmosphere Packaging (MAP)
Process by which the internal atmosphere of a package is adjusted from ambient air to a controlled gas composition. typically by gas flushing, gas injection, or vacuum-gas cycles, before final sealing, in order to establish a defined gaseous environment around the product.

MAP involves the removal, replacement, or adjustment of the internal atmosphere using gases such as nitrogen, carbon dioxide, or oxygen‑controlled mixtures.
The process is performed prior to or during final sealing of the primary package and requires the package to have sufficient gas‑barrier properties to maintain the modified atmosphere.
MAP is distinct from vacuum packaging, which removes air without replacing it with a controlled gas mixture, and from active packaging, which uses scavengers or emitters to modify the atmosphere after sealing.
The functional outcomes of MAP such as shelf‑life extension, oxidation control, or microbial growth reduction, are not part of the process definition, but result from the controlled atmosphere established by the process.
Confezionamento in atmosfera modificata
Processo mediante il quale l’atmosfera interna di una confezione viene modificata  dall’aria ambiente a una composizione gassosa controllata, tipicamente mediante lavaggio con gas, iniezione di gas o cicli vuoto-gas, prima della sigillatura finale, al fine di creare un ambiente gassoso definito attorno al prodotto.

Il MAP prevede la rimozione, la sostituzione o la regolazione dell’atmosfera interna mediante gas quali azoto, anidride carbonica o miscele a contenuto controllato di ossigeno.
Il processo viene eseguito prima o durante la sigillatura finale della confezione primaria e richiede che la confezione possieda proprietà di barriera ai gas sufficienti a mantenere l’atmosfera modificata.
Il MAP si distingue dal confezionamento sottovuoto, che rimuove l’aria senza sostituirla con una miscela di gas controllata, e dal confezionamento attivo, che usa scavenger o emettitori per modificare l’atmosfera dopo la sigillatura.
I risultati funzionali del MAP  quali l’estensione della durata di conservazione, il controllo dell'ossidazione o la riduzione della crescita microbica, non fanno parte della definizione del processo, ma derivano dall’atmosfera controllata stabilita dal processo stesso.
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Press forming
Press forming is a discrete deformation process in which a sheet‑like metallic or fiber‑based substrate is shaped into a defined three‑dimensional geometry by compressive force applied between a punch and die in a press system. The process induces controlled plastic or viscoelastic deformation, depending on material class, and relies on the mechanical properties, frictional behavior, and tool design to achieve dimensional accuracy and functional performance.

With metallic substrates such as aluminium, forming is typically carried out at room temperature and can involve a blank holder to control material flow and prevent wrinkling, with the depth and complexity of the shape limited by the material's ductility before tearing occurs. With fiber-based substrates, such as moulded pulp or paperboard, press forming is generally combined with heat and, in some cases, moisture control, so that the fibers can be rearranged and consolidated into the target shape without excessive cracking or splitting of the sheet.
The technique is widely used in packaging to produce rigid, self-supporting formats such as trays, cups, lids and blister-type components, where consistent wall thickness, edge definition and stacking strength are key quality requirements.
Stampaggio
Lo stampaggio è un processo di deformazione discreta in cui un substrato sottile metallico, o a base di fibre, viene modellato in una geometria tridimensionale definita mediante una forza di compressione applicata tra un punzone e una matrice in un sistema a pressione. Il processo induce una deformazione plastica o viscoelastica controllata, a seconda della classe di materiale, e si basa sulle proprietà meccaniche, sul comportamento di attrito e sulla progettazione degli utensili per ottenere precisione dimensionale e prestazioni funzionali.

Nel caso di substrati metallici, come l'alluminio, la formatura viene eseguita a temperatura ambiente e può prevedere l'uso di un premilamiera per controllare il flusso del materiale e prevenire la formazione di grinze, con la profondità e la complessità della forma limitate dalla duttilità del materiale prima che si verifichi la rottura. Con substrati a base fibrosa, come la polpa stampata o il cartoncino, lo stampaggio è generalmente abbinato a calore e, in alcuni casi, a un controllo dell'umidità, in modo che le fibre possano essere riorganizzate e consolidate nella forma target senza rotture o sfaldature.
La tecnica è ampiamente utilizzata nel packaging per produrre formati rigidi e autoportanti come vassoi, coppette, coperchi e componenti tipo blister, dove uno spessore di parete costante, una buona definizione dei bordi e la resistenza allo stivaggio rappresentano requisiti di qualità fondamentali.
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Pulp foam moulding
Pulp foam moulding is a moulding method that involves filling the mould with a mixture of material containing foam ingredients, and then heating it to create tiny bubbles inside the moulded product.
These bubbles result in lightweight products that also offer excellent cushioning properties. Pulp foam moulding is particularly suitable for packaging products that require cushioning, such as electronics, cosmetics, medical devices, and pharmaceuticals.

The foam is typically generated by dispersing cellulose fibres into an aqueous foam containing a surfactant or foaming agent, which stabilises the air bubbles within the fibre suspension before it is distributed into the mould cavity.
Once shaped, water is progressively removed from the wet foam structure through drying (and, in some processes, heat and pressure), consolidating the fibres around the air cells and yielding a rigid, low-density part with a fine, uniform cellular structure.
Because it relies on cellulose fibre, pulp foam moulding offers a renewable, biodegradable and typically recyclable or compostable alternative for cushioning and protective packaging applications.
Stampaggio a iniezione di schiuma di pasta di cellulosa
Lo stampaggio con schiuma di polpa di cellulosa è un metodo di stampaggio che prevede il riempimento dello stampo con una miscela di materiale contenente ingredienti schiumogeni, quindi il riscaldamento per creare minuscole bolle all’interno del prodotto stampato.
Queste bolle conferiscono ai prodotti leggerezza e eccellenti proprietà ammortizzanti. Lo stampaggio con schiuma di cellulosa è particolarmente indicato per l’imballaggio di prodotti che richiedono protezione, come dispositivi elettronici, cosmetici, dispositivi medici e prodotti farmaceutici.

La schiuma viene tipicamente generata disperdendo fibre di cellulosa in una schiuma acquosa contenente un tensioattivo o agente schiumogeno, che stabilizza le bolle d'aria all'interno della sospensione fibrosa prima che questa venga distribuita nella cavità dello stampo. Una volta conferita la forma, l'acqua viene progressivamente rimossa dalla struttura schiumosa umida tramite essiccazione (e, in alcuni processi, calore e pressione), consolidando le fibre attorno alle celle d'aria e ottenendo un pezzo rigido, a bassa densità, con una struttura cellulare fine e uniforme.
Poiché si basa su fibra di cellulosa, il pulp foam moulding rappresenta un'alternativa rinnovabile, biodegradabile e generalmente riciclabile o compostabile per applicazioni di imballaggio protettivo e di ammortizzazione.
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Sealing
Sealing is a general term describing the process of joining two or more layers of packaging material by applying energy (typically in the form of heat) together with pressure for a defined period of time, without the addition of external materials such as adhesives. The specific energy source used to generate the heat (i.e. a heated bar, an electrical impulse, ultrasonic vibration, an induced electromagnetic field or a radio-frequency field) depends on the sealing technology employed, but the underlying process sequence remains consistent across methods:
Position & Align: the materials to be sealed are positioned and aligned by the handling system to ensure correct registration of the sealing area.
Apply Pressure & Activate Energy: the sealing tool applies a targeted force to the aligned layers while the energy source is activated, softening or melting the material at the interface.
Maintain Dwell: pressure is held for a defined dwell time, allowing the softened material at the interface to interpenetrate, forming a continuous bond as it consolidates.
Cool & Release: the energy source is deactivated, the joint is allowed to cool (or is actively cooled) under pressure to stabilize the bond, and the tool then opens to release the sealed package.
Saldatura
La saldatura (sealing) è un termine generale che descrive il processo di unione di due o più strati di materiale di imballaggio mediante l'applicazione di energia (tipicamente sotto forma di calore) combinata con pressione per un periodo di tempo definito, senza l'aggiunta di materiali esterni come adesivi. La specifica fonte di energia utilizzata per generare il calore (barra riscaldata, impulso elettrico, vibrazioni ultrasoniche, campo elettromagnetico indotto o campo a radiofrequenza) dipende dalla tecnologia di sigillatura impiegata, ma la sequenza di processo di base rimane coerente tra i vari metodi:
Posizionamento e allineamento: i materiali da sigillare vengono posizionati e allineati con precisione dal sistema di movimentazione, per garantire la corretta registrazione dell'area di saldatura.
Applicazione di pressione e attivazione dell'energia: l'utensile di sigillatura applica una forza mirata sugli strati allineati mentre la fonte di energia viene attivata, rammollendo o fondendo il materiale all'interfaccia.
Mantenimento del contatto (dwell): la pressione viene mantenuta per un tempo definito, consentendo al materiale rammollito all'interfaccia di compenetrarsi, formando un legame continuo durante la sua consolidazione.
Raffreddamento e rilascio: la fonte di energia viene disattivata, il giunto viene lasciato raffreddare (o raffreddato attivamente) sotto pressione per congelare il legame, dopodiché l'utensile si apre rilasciando la confezione sigillata.
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Seaming
Seaming is the process of creating a hermetic “double seam” by mechanically interlocking the flange of the can body with the curled edge of the lid (end) using seaming rolls and a chuck. This ensures the can is airtight and safe for food, beverage, or aerosol packaging.

The double seam is formed in two sequential operations, both carried out with the can held firmly against a seaming chuck:
  • in the first operation, a seaming roll with a profiled groove curls the lid's hook and the body flange together into a loose, rounded interlock, without yet compressing them tightly;
  • in the second operation, a flatter seaming roll presses and flattens this interlock, tightly compressing the multiple layers of metal (typically five or six) into a compact, uniform double seam that provides both mechanical strength and a hermetic closure.
A sealing compound is normally applied to the lid's curl before seaming, filling any residual gaps between the interlocked layers and ensuring the seam remains leak-tight under internal pressure and throughout the product's shelf life.
Aggraffatura
L'aggraffatura (seaming) è il processo di creazione di una "doppia cucitura" ermetica, ottenuta interbloccando meccanicamente la flangia del corpo del contenitore con il bordo arricciato del coperchio (fondello), mediante rulli di aggraffatura e un mandrino. Questo garantisce che il contenitore sia a tenuta d'aria e sicuro per il confezionamento di alimenti, bevande o aerosol. 

La doppia cucitura viene realizzata in due operazioni sequenziali, entrambe eseguite tenendo il contenitore saldamente premuto contro il mandrino di aggraffatura:
  • nella prima operazione, un rullo di aggraffatura con una gola sagomata arriccia insieme il gancio del coperchio e la flangia del corpo, formando un interblocco arrotondato non ancora compresso strettamente;
  • nella seconda operazione, un rullo di aggraffatura più piatto preme e appiattisce questo interblocco, comprimendo strettamente i molteplici strati di metallo (tipicamente cinque o sei) in una doppia cucitura compatta e uniforme, che garantisce sia resistenza meccanica sia chiusura ermetica.
Prima dell'aggraffatura viene generalmente applicato un composto sigillante sul bordo arricciato del coperchio, che riempie eventuali spazi residui tra gli strati interbloccati, assicurando che la cucitura sia a tenuta anche in presenza di pressione interna e per l'intera durata di conservazione del prodotto.
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Shrink Sleeving
Shrink sleeving is a packaging process in which a pre‑formed heat‑shrinkable polymer sleeve is applied over a container and subsequently exposed to controlled heat (hot air or steam), causing the sleeve to shrink tightly around the container’s contours to form a 360‑degree label or tamper‑evident band.

The sleeve is produced from an oriented film (typically PVC, PETG or OPS) that has been stretched during manufacturing to store internal tension; this tension is released as heat is applied, causing the film to shrink back toward its original, unstretched dimensions and conform to the shape of the container. Sleeves are supplied either as flat, pre-cut tubing or as a printed reel that is formed into a tube and cut to length in-line, and are placed over the container by a sleeve applicator before entering the heat tunnel (shrink tunnel), where temperature, exposure time and air or steam distribution are carefully controlled to achieve uniform shrinkage without distorting the printed graphics.
Because the sleeve fully wraps the container, including contoured or irregular shapes, shrink sleeving allows for 360-degree branding and graphics coverage, while also enabling tamper-evidence when the sleeve spans the closure, and multi-packing when applied around several containers grouped together."
Etichettatura con manicotto termoretraibile
L’etichettatura con manicotto termoretraibile è un processo di confezionamento in cui un manicotto polimerico preformato termoretraibile viene applicato su un contenitore e successivamente esposto a calore controllato (aria calda o vapore), facendo sì che il manicotto si restringa aderendo  attorno al profilo del contenitore per formare un’etichetta a 360 gradi o una banda antimanomissione.

Il manicotto è realizzato con un film orientato (tipicamente PVC, PETG o OPS) che durante la produzione viene stirato per immagazzinare una tensione interna; questa tensione viene rilasciata con l'applicazione del calore, causando la retrazione del film verso le sue dimensioni originarie non stirate e facendolo aderire alla forma del contenitore. I manicotti vengono forniti come tubolari piatti pretagliati o come bobina stampata, formata in tubolare e tagliata a misura in linea, e vengono posizionati sul contenitore da un applicatore prima di entrare nel tunnel riscaldato, dove temperatura, tempo di esposizione e distribuzione dell'aria o del vapore vengono controllati per ottenere una retrazione uniforme senza distorcere la grafica stampata.
Poiché il manicotto avvolge completamente il contenitore, comprese forme sagomate o irregolari, lo shrink sleeving consente una copertura grafica e di branding a 360 gradi, offrendo al contempo inviolabilità quando il manicotto si estende sulla chiusura, e la possibilità di realizzare multipack quando applicato attorno a più contenitori raggruppati insieme.
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Spiral winding
In spiral-wound process, the body plies are brought in at an angle to the mandrel and spirally wound in staggered overlapping layers to form the body tube. 
Either wet adhesives or heat-seal systems can be used to join the body plies.

Because each ply is fed at an angle rather than at right angles to the mandrel axis, the resulting seam runs helically along the tube rather than straight, and successive layers overlap and stagger relative to one another, distributing joints around the circumference and along the tube's length. As the mandrel rotates continuously, the plies are drawn forward and wound onto it in an uninterrupted helix, allowing the tube to be cut to any required length after forming, unlike convolute winding, where tube length is constrained by the width of the pre-cut sheets.
This continuous feeding method makes spiral winding particularly suited to high-speed production of long tubes and cores, with the number of plies, paper grade, winding angle and adhesive type adjustable to achieve the required strength, rigidity and surface finish.
Avvolgimento a spirale
L’avvolgimento a spirale è un ptocesso per la formazione di tubi in cui le strisce che compongono gli stratri vengono avvolte attorno a un mandrino con un angolo predefinito sovrapponendosi l’una all’altra.
Per la giunzione possono essere usati o adesivi base acqua o adesivi hot melt.

Poiché ciascuno strato viene alimentato con un'angolazionediversa da 90° rispetto all'asse del mandrino, la cucitura risultante si sviluppa elicoidalmente lungo il tubo anziché in modo rettilineo, e gli strati successivi si sovrappongono e si sfalsano tra loro, distribuendo le giunzioni lungo la circonferenza e la lunghezza del tubo. Poiché il mandrino ruota in modo continuo, gli strati vengono trainati in avanti e avvolti su di esso formando un'elica ininterrotta, consentendo di tagliare il tubo alla lunghezza desiderata dopo la formatura, a differenza dell'avvolgimento convoluto, in cui la lunghezza del tubo è vincolata dalla larghezza dei fogli pretagliati.
Questo metodo di alimentazione continua rende l'avvolgimento a spirale particolarmente adatto alla produzione ad alta velocità di tubi e anime di grande lunghezza, con numero di strati, tipo di carta, angolo di avvolgimento e tipologia di adesivo regolabili per ottenere la resistenza, la rigidità e la finitura superficiale richieste.
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Ultrasonic Sealing
A heat-sealing method accomplished by the application of ultrasonic frequencies (20 to 40 kHz) to the materials being sealed together. The vibration at the interfaces generates enough localized heat to melt and fuse thermoplastic materials. A pressure is applied at the same time between the vibrating element (sonotrode) and the contrast (anvil).

The main characteristics of ultrasonic welding are:
  • high energy efficiency; as there is no need to heat metal masses with high thermal inertia and heat dissipation, the energy can be concentrated solely in the weld zone.
  • very small welding zone (even less than 1 mm if necessary)
  • very short welding times (100–200 ms), as it is not affected by the time taken for heat to travel through the thickness of the material to be heated
  • no or very limited thermal damage (Heat Affected Zone); prevents the formation of heat-induced warping and overheating of the surface in contact with the welder
  • insensitive to minor contamination of the welding surface; allows any impurities that may remain beneath the contact zone to be displaced.
Saldatura a Ultrasuoni
Metodo di saldatura termico basato sul calore che si sviluppa all’interfaccia di 2 materiali plastici per effetto della vibrazione  trasmessa dalla sorgente di ultrasuoni (20 to 40 kHz) e della pressione di contatto fra il sonotrodo e il contrasto.

Le principali caratteristiche di una saldatura a ultrasuoni sono:
  • elevata efficienza energetica; non dovendo riscaldare masse metalliche con forte inerzia termica e dissipazione, permette di concentrare l’energia nella sola zona di saldatura.
  • dimensioni della zona di saldatura molto contenute (anche meno di 1mm se necessario)
  • tempi di saldatura molto corti (100-200 ms), non essendo influenzata dal tempo di trasmissione del calore attraverso lo spessore del materiale da riscaldare
  • danneggiamento termico assente o molto contenuto (Heat Affected Zone); evita la formazione di ondulazioni da riscaldamento e il surriscaldamento della superficie di contatto col saldatore
  • insensibile a leggere contaminazioni della superficie di saldatura; permette di dislocare eventuali impurità che possano rimanere sotto la zona di contatto.
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Welding
Welding in metal packaging is the fusion-based joining process used to create continuous, leak-tight joints in metal containers, melting and solidifying the metal at the joint location to ensure structural integrity and product containment. In metal packaging, this process is typically used to form the longitudinal side seam of can bodies, using technologies such as electric resistance welding or laser welding, which locally generate the heat needed to fuse the overlapping sheet metal edges without the addition of filler material.

Plastic welding is a fusion-based joining process in which two thermoplastic parts are locally melted at the interface and pressed together so that the polymer chains interdiffuse across the joint, forming a homogeneous structural bond upon cooling. Unlike the sealing of thin films, structural plastic welding typically involves rigid or semi-rigid, thicker-gauge components, such as container bodies, hinges or technical parts, and is carried out using technologies such as ultrasonic, vibration or laser welding, selected according to joint geometry and the required mechanical performance.
Saldatura (strutturale)
La saldatura negli imballaggi metallici è il processo di giunzione basato sulla fusione utilizzato per creare giunti continui e a tenuta stagna nei contenitori metallici, fondendo e solidificando il metallo nel punto di giunzione, garantendo l'integrità strutturale e il contenimento del prodotto. Nel confezionamento metallico questo processo è tipicamente impiegato per realizzare la cucitura longitudinale del corpo dei barattoli, mediante tecnologie quali la saldatura a resistenza elettrica o la saldatura laser, che generano localmente il calore necessario a fondere i lembi di lamiera sovrapposti senza l'aggiunta di materiale d'apporto.

La saldatura delle materie plastiche è un processo di giunzione basato sulla fusione in cui due parti termoplastiche vengono fuse localmente all'interfaccia e pressate insieme in modo che le catene polimeriche si diffondano reciprocamente, formando un giunto strutturale omogeneo dopo il raffreddamento. A differenza della sigillatura di film sottili, la saldatura strutturale delle materie plastiche interessa tipicamente componenti rigidi o semi-rigidi di spessore maggiore, come corpi di contenitori, cerniere o componenti tecnici, e viene realizzata con tecnologie quali la saldatura a ultrasuoni, a vibrazione o laser, scelte in funzione della geometria del giunto e delle proprietà meccaniche richieste.

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