Glossario
Il glossario fornisce un supporto alla comprensione dei concetti, delle tecnologie, dei materiali e delle strategie progettuali che caratterizzano i sistemi di imballaggio contemporanei.
Organizzato come strumento di consultazione e orientamento, il glossario contribuisce a costruire un linguaggio condiviso tra ricerca, progetto e contesto industriale. In questo modo facilita la lettura dei contenuti della piattaforma e supporta l’interpretazione delle trasformazioni tecnologiche, produttive e culturali che attraversano il settore dell’imballaggio.
Accessories Design
Accessories Design
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Design area that deals with the design of fashion accessories such as bags, shoes, jewelry and small personal objects, following all the phases of the creative and production process.
It includes stylistic research, concept development, choice of materials, prototyping and final realization, with the aim of combining aesthetics, functionality and brand identity.
Ambito del design che si occupa della progettazione di accessori moda come borse, scarpe, gioielli e piccoli oggetti personali, seguendo tutte le fasi del processo creativo e produttivo.
Comprende la ricerca stilistica, lo sviluppo del concept, la scelta dei materiali, la prototipazione e la realizzazione finale, con l’obiettivo di coniugare estetica, funzionalità e identità del brand.
Accessory
Accessorio
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Secondary element that complements the main look and makes it unique. It has the function, therefore, of completing an outfit and improving it.
Elemento secondario che affianca il look principale e lo rende unico. Ha la funzione, quindi, di completare un outfit e di migliorarlo.
Bicomposite fiber
Fibra bicomposta
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Categoria di abbigliamento progettata per essere indossata durante attività sportive o fisiche, combinando comfort, funzionalità e prestazioni tecniche.
Include capi come leggings, tute, maglie traspiranti, felpe tecniche e scarpe da training, realizzati con materiali elastici, traspiranti o termoregolatori, adatti sia all’attività fisica che all’uso quotidiano in contesti informali (athleisure).
Category of clothing designed to be worn during sports or physical activities, combining comfort, functionality and technical performance.
Includes garments such as leggings, tracksuits, breathable shirts, technical sweatshirts and training shoes, made with elastic, breathable or thermoregulating materials, suitable for both physical activity and everyday use in informal contexts (athleisure).
Bobbin
Bobina
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A set of coils of thread, sewing or otherwise, wound in an orderly fashion on a support (generally consisting of a tube) in shapes that vary, according to the purpose, from cylindrical to simple or double truncated cone-shaped. In the textile industry, syn. of spool , i.e. the thread wound on its support.
Complesso di spire di un filo avvolto ordinatamente sopra un supporto (costituito generalmente da un tubetto) in forme che variano, secondo gli scopi, da quella cilindrica a quella troncoconica semplice o doppia. Nell’industria tessile, sinon. di spola, cioè il filato avvolto sul suo supporto.
Byssus
Bisso
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A corneous-elastic filament secreted by a gland located in the foot of some bivalve molluscs, used by the animal to anchor itself to solid substrates. It is emitted in a semi-fluid form and coagulates on contact with water, forming a bundle of resistant threads. It is present in genera such as Mytilus, Pecten, Tridacna, Pteria and Pinna, although in some species only in the juvenile stage. The byssus produced by Pinna nobilis (known as marine silk) can be collected, spun and woven into a soft, shiny, golden brown material.
Until the 18th century, it was used along the Mediterranean coasts (Sicily, Calabria, Puglia and Malta) to make gloves, ties and fine fabrics.
Filamento di natura corneo-elastica secreto da una ghiandola situata nel piede di alcuni molluschi bivalvi, utilizzato dall’animale per ancorarsi a substrati solidi. Viene emesso in forma semifluida e si coagula a contatto con l’acqua, formando un fascio di fili resistenti. È presente in generi come Mytilus, Pecten, Tridacna, Pteria e Pinna, sebbene in alcune specie solo nello stadio giovanile. Il bisso prodotto dalla Pinna nobilis (noto come seta marina) può essere raccolto, filato e tessuto in un materiale morbido, brillante e di colore bruno dorato.
Fino al XVIII secolo, veniva utilizzato lungo le coste del Mediterraneo (Sicilia, Calabria, Puglia e Malta) per realizzare guanti, cravatte e tessuti pregiati.
Carding
Cardatura
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Fundamental operation of the textile fiber processing cycle, which has the aim of untangling them, making them parallel and free from foreign materials; it is carried out, on an industrial scale, by special machines called carding machines , while the carding of mattress wool is commonly carried out by hand using two tables equipped with curved metal tips, called cardasses .
Operazione fondamentale del ciclo di lavorazione delle fibre tessili, che ha lo scopo di districarle, renderle parallele e libere da materie estranee; viene eseguita, su scala industriale, da apposite macchine dette carde, mentre la cardatura della lana da materassi viene comunemente eseguita a mano mediante due tavole munite di punte metalliche ricurve, dette scardassi.
Cluster
Cluster
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A group of similar or related elements that are interconnected or integrated to function as a unified system.
In scientific and technological contexts, the meaning of cluster varies depending on the field:
In computing, it refers to a group of computers, servers, or terminals that work together to improve system performance, scalability, or reliability.
In other areas, it may describe clusters of data, companies, phenomena, or objects that share common features and are treated as a single unit for analysis or operation.
Gruppo di elementi simili, tra loro collegati o integrati, che operano come un insieme funzionale all’interno di un sistema. Nel linguaggio scientifico e tecnologico, il termine può assumere significati diversi a seconda del contesto: In informatica, indica un raggruppamento di elaboratori, server o terminali che lavorano in modo coordinato per migliorare le prestazioni, la scalabilità o l’affidabilità di un sistema. In altri ambiti, può riferirsi a gruppi di dati, imprese, fenomeni o oggetti con caratteristiche comuni, analizzati o gestiti come un’unità.
Downcycling
Downcycling
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Reprocessing of discarded fabrics to create new consumer or industrial products, in a usually mechanical process. The discarded fabrics are no longer in their original form and the new products do not enter the textile supply chain.
Ritrattamento dei tessuti scartati per creare nuovi prodotti di consumo o industriali, in un processo solitamente meccanico. I tessuti scartati non sono più nella loro forma originale e i nuovi prodotti non rientrano nella catena di approvvigionamento tessile.
EPC (Electronic Product Code)
EPC (Electronic Product Code)
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An acronym for Electronic Product Code, it is the standard used to uniquely identify individual items using RFID technology. The unique code shown within the EPC is used to identify each individual item so that important information can be gathered during the movement of goods along the production or supply chain and made available through RFID.
Acronimo di Electronic Product Code (codice prodotto elettronico) è lo standard che serve a identificare in modo univoco i singoli oggetti grazie alla tecnologia RFID. Il codice univoco riportato all’interno dell’EPC serve a identificare ogni singolo pezzo, per poter raccogliere informazioni importanti durante la movimentazione della merce lungo la filiera produttiva o di approvvigionamento e renderle disponibili grazie all’RFID.
EWC (European Waste Code)
CER (Codice Europeo dei Rifiuti)
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Acronym for European Waste Code (EWC), a classification system that assigns a six-digit numerical code to each type of waste, based on its origin and composition.
In the textile sector, the CER category includes several waste subtypes, such as:
Textile industry waste
Composite materials (impregnated fibres, elastomers, plastomers)
Organic materials derived from natural products (e.g., fats, waxes)
Finishing residues containing organic solvents
Dyes containing hazardous substances
Sludge from the treatment of effluents containing hazardous substances
Raw or processed textile fibres
Other unspecified waste
Acronimo che identifica il Codice Europeo dei Rifiuti, sistema di classificazione che assegna a ogni tipologia di rifiuto un codice numerico a sei cifre, in base alla sua origine e composizione.
Nel settore tessile, la categoria CER comprende diverse sottoclassi di rifiuti, tra cui:
Rifiuti dell’industria tessile
Materiali compositi (fibre impregnate, elastomeri, plastomeri)
Materiali organici derivati da prodotti naturali (es. grassi, cere)
Residui di finitura contenenti solventi organici
Tinture con sostanze pericolose
Fanghi da trattamenti di effluenti contaminati
Fibre tessili grezze o lavorate
Rifiuti non specificati altrimenti
Questa classificazione è fondamentale per una gestione corretta, tracciabile e conforme alla normativa ambientale dei rifiuti industriali.
Felting
Infeltrimento
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Process by which a fabric, especially wool, tends to thicken, becoming more compact and less permeable to air.
In common language it indicates the deterioration of the material; in the technical-textile field, however, it describes a characteristic behavior of some natural fibers, which under the effect of heat, humidity, compression or chemical agents, intertwine irreversibly, modifying the structure of the fabric.
Felting can occur involuntarily during washing, or be induced in a controlled way in industrial processes to obtain denser and more resistant fabrics.
Processo per cui un tessuto, in particolare in lana, tende a infittirsi, diventando più compatto e meno permeabile all’aria.
Nel linguaggio comune indica il deterioramento del materiale; in ambito tecnico-tessile, invece, descrive un comportamento caratteristico di alcune fibre naturali, che sotto l’effetto di calore, umidità, compressione o agenti chimici, si intrecciano in modo irreversibile, modificando la struttura del tessuto.
L’infeltrimento può avvenire involontariamente durante il lavaggio, oppure essere indotto in modo controllato nei processi industriali per ottenere tessuti più densi e resistenti.
Fiber
Fibra
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Filamentary element, natural or artificial, that can be spun and then woven for the production of textile materials.
Textile fibers are distinguished based on their origin and chemical composition:
Natural plant fibers: derived from parts of plants such as stems (flax, hemp), leaves (agave, esparto), fruits (cotton, coconut), roots (vegetable hair); they are mainly made up of cellulose.
Natural animal fibers: obtained from animal fleece (wool) or insect secretions (silk), composed of proteins.
Artificial (or semi-synthetic): produced from natural substances (cellulose, proteins) that are solubilized and regenerated in the form of thread, such as viscose or acetate rayon.
Synthetic fibers: obtained from compounds of petrochemical origin (petroleum, natural gas, coal), through chemical polymerization or polycondensation processes. They include polyamide, polyester, polyvinyl, polyacrylic and polyolefin fibers.
These categories differ in origin, chemical structure, technical performance and environmental impact, and are selected based on the desired use in the textile, fashion, technical or industrial sectors.
Elemento filamentoso, naturale o artificiale, che può essere filato e successivamente tessuto per la produzione di materiali tessili.
Le fibre tessili si distinguono in base alla provenienza e alla composizione chimica:
Naturali vegetali: derivate da parti di piante come fusti (lino, canapa), foglie (agave, sparto), frutti (cotone, cocco), radici (crine vegetale); sono costituite prevalentemente da cellulosa.
Naturali animali: ottenute dal vello di animali (lana) o dalla secrezione di insetti (seta), composte da proteine.
Artificiali (o semisintetiche): prodotte a partire da sostanze naturali (cellulosa, proteine) che vengono solubilizzate e rigenerate sotto forma di filo, come il raion alla viscosa o all’acetato.
Sintetiche: ottenute da composti di origine petrolchimica (petrolio, gas naturale, carbone), tramite processi chimici di polimerizzazione o policondensazione. Comprendono fibre poliamidiche, poliestere, poliviniliche, poliacriliche e poliolenifiniche.
Queste categorie differiscono per origine, struttura chimica, prestazioni tecniche e impatto ambientale, e vengono selezionate in base all’impiego desiderato nel settore tessile, moda, tecnico o industriale.