Materials
The analysis of materials makes it possible to understand how physical properties, technical performance, and environmental characteristics influence design decisions and the behaviour of packaging throughout its life cycle.
In relation to morphologies, production processes, and models of innovation, materials constitute a fundamental dimension for interpreting the development dynamics of the packaging sector and strategies aimed at circular transition.
Adhesive
Adesivo
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Adhesives are chemical formulations designed to bond two or more packaging substrates through mechanical interlocking, chemical bonding, or physical adhesion. They include water‑based, solvent‑based, hot‑melt, pressure‑sensitive, and reactive systems, each tailored to specific materials, processes, and performance requirements.
Selection depends on substrate surface energy, line speed, the bonding window (open time and setting time), required thermal and chemical resistance, and food-contact compliance. In packaging, adhesives perform critical functions: case and carton sealing, flexible-film lamination, labelling, tray forming, and the application of handles or components. Current trends favour lower-impact formulations — water-based systems, repositionable hot melts, and bio-based or de-bondable adhesives — to support recyclability and reduce volatile organic compounds (VOCs), in response to increasingly strict packaging regulations.
Gli adesivi sono formulazioni chimiche progettate per unire due o più substrati di imballaggio tramite incastro meccanico, legame chimico o adesione fisica. Comprendono sistemi a base acquosa, a base solvente, hot melt, sensibili alla pressione e reattivi, ciascuno dei quali è studiato su misura per materiali, processi e requisiti prestazionali specifici.
La scelta dipende da fattori quali energia superficiale dei materiali, velocità di linea, finestra di presa (open time e setting time), resistenza termica e chimica richiesta, e idoneità al contatto alimentare. Nel packaging gli adesivi svolgono funzioni critiche: chiusura di astucci e cartoni, laminazione di film flessibili, etichettatura, formatura di vassoi e applicazione di maniglie o componenti. Le tendenze attuali privilegiano formulazioni a basso impatto ambientale — basi acquose, hot melt riposizionabili e sistemi bio-based o de-laminabili — per favorire la riciclabilità e ridurre i composti organici volatili (VOC), in risposta a normative sempre più stringenti sugli imballaggi.
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Barrier paper
Carta barriera
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Barrier paper is a generic cellulose substrate to which a functional coating (water-based coating, polymer dispersion, film lamination) is applied to provide specific resistance to moisture, water vapour, gas or oils beyond what the cellulose fibre alone would achieve. Unlike vegetable parchment or greaseproof paper, the barrier here does not come from the fibre structure but from an added functional layer, making it a broader and more versatile category that can be configured for different needs.
In packaging, barrier paper is used for plastic-free mono-material bags and pouches, take-away food packs, and containment of liquids or powders where precise permeability control is required.
Typical grammages range from 40 to 120 g/m², with indicative thicknesses of 45-130 µm.
The most common barrier technologies include PE coatings, bio-based PLA, water-based dispersion coatings, silicates and waxes; the current trend favours barriers that are recyclable in the paper stream (mono-material) or compostable.
La carta barriera è un substrato cellulosico generico al quale viene applicato un rivestimento funzionale (coating a base acqua, dispersione polimerica, laminazione con film) per conferire resistenza specifica a umidità, vapore acqueo, gas o oli, oltre a quanto otterrebbe la sola fibra cellulosica. A differenza della pergamena vegetale o della carta resistente al grasso, la barriera qui non deriva dalla struttura della fibra ma da uno strato funzionale aggiunto, il che la rende una categoria più ampia e versatile, configurabile per esigenze diverse.
Nel packaging la carta barriera è impiegata per buste e sacchetti mono-materiale plastic-free, confezioni di cibo da asporto, e contenimento di liquidi o polveri dove serve un controllo preciso della permeabilità.
Le grammature tipiche sono comprese tra 40 e 120 g/m², con spessori indicativi di 45-130 µm.
Le tecnologie di barriera più diffuse includono coating PE, bio-based PLA, dispersion-coating a base acqua, silicati e cere; la tendenza attuale privilegia barriere riciclabili in filiera cartacea (mono-materiale) o compostabili.
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Glassine
Carta glassine
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Glassine is a thin, dense, semi-transparent paper made by subjecting a cellulose base (typically kraft or sulphite) to intense supercalendering between high-pressure rollers, which orients and compacts the fibres until they are almost free of porosity. The result is an extremely smooth, glossy surface with good resistance to grease, air and moisture, and adjustable transparency depending on the calendering level.
In packaging, glassine is used as a base for silicone release liners, carton windows, protective interleaving and confectionery inserts. Typical grammages range from 30 to 65 g/m² (1.6-4.7mil / 40-120 µm caliper).
Thanks to its low absorption tolerance and uniform density, it is the preferred substrate when precise, repeatable high-speed silicone coating is required.
La glassine è una carta sottile, densa e semi-trasparente, ottenuta sottoponendo una base di cellulosa (tipicamente kraft o solfito) a un'intensa supercalandratura tra cilindri ad alta pressione, che orienta e compatta le fibre fino a renderle quasi prive di porosità. Il risultato è una superficie estremamente liscia e lucida, con buona resistenza a grasso, aria e umidità, e una trasparenza regolabile in funzione del livello di calandratura.
Nel packaging la glassine è impiegata come base per liner siliconati (release), finestre di astucci, interfoglio protettivo e inserti per confetteria.
Le grammature tipiche sono comprese tra 30 e 65 g/m² (spessore 40-120 µm).
Grazie alla bassa tolleranza di assorbimento e alla densità uniforme, è il substrato preferito quando è richiesta una siliconatura precisa e ripetibile ad alta velocità.
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Kraft Paper
Carta kraft
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Kraft paper is a strong, durable, and often brown paper made from wood pulp using the Kraft process, which involves cooking wood chips in an alkaline solution (sodium hydroxide and sodium sulphide) to separate cellulose fibers, resulting in high tensile strength and tear resistance, making it ideal for packaging, wrapping, bags, labels, and serves as the base substrate for numerous derived technologies (MG kraft, release liners, laminates).
Bleached or semi-bleached versions are also available where a lighter, more printable appearance is required.
Typical grammages range from 30 to 150 g/m², with indicative thicknesses of 40-180 µm; strength is often expressed via the burst factor (BF). Current trends favour certified virgin fibre (FSC/PEFC) and high-elongation grades that replace plastic wrapping films (e.g. paper stretch wrap).
La carta Kraft è una carta resistente, durevole e spesso marrone, prodotta dalla polpa di legno utilizzando il processo Kraft, che prevede la cottura dei trucioli di legno in una soluzione alcalina (idrossido e solfuro di sodio) per separare le fibre di cellulosa, ottenendo un’elevata resistenza alla trazione e allo strappo, che la rende ideale per imballaggi, involucri, sacchetti ed etichette. La carta Kraft è il substrato di base per numerose tecnologie derivate (MG kraft, release liner, laminati).
È disponibile anche in versione sbiancata o semi-sbiancata quando è richiesto un aspetto più chiaro o stampabile.
Le grammature tipiche vanno da 30 a 150 g/m², con spessori indicativi di 40-180 µm; la resistenza è spesso espressa tramite il burst factor (BF).
Le tendenze attuali privilegiano fibra vergine certificata (FSC/PEFC) e grade ad alta elongazione per sostituire film plastici da imballo (es. stretch wrap in carta).
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Metallised Paper
Carta Metallizzata
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Metallised paper is a paper substrate onto which a thin, continuous metal layer, typically aluminium, is deposited via vacuum metallizing, giving a reflective, glossy or decorative effect, as well as a light and UV-barrier function. The process is purely physical (evaporation and condensation of the metal in a vacuum chamber) and does not require an intermediate plastic film, distinguishing "direct" metallisation on paper from lamination with a metallised film.
In packaging, metallised paper is used for premium labels, cosmetics and gift packaging, anti-counterfeiting systems and wraps for canned food (e.g. labels for tinned tuna).
Typical base grammages are 60-90 g/m², with indicative paper thicknesses of 50-90 µm and with a metal layer of nanometric thickness.
Nissha Metallizing Solutions Group is recognised as the leading global manufacturer of this technology.
La carta metallizzata è un substrato cartaceo sul quale viene depositato, tramite metallizzazione sottovuoto (vacuum metallizing), un sottile strato continuo di metallo, tipicamente alluminio, che conferisce un effetto riflettente, lucido o decorativo, oltre a una funzione barriera a luce e raggi UV. Il processo è puramente fisico (evaporazione e condensazione del metallo in camera a vuoto) e non richiede l'uso di film plastico intermedio, distinguendo la metallizzazione "diretta" su carta dalla laminazione con film metallizzato.
Nel packaging la carta metallizzata è impiegata per etichette premium, packaging cosmetico e regalo, sistemi anti-contraffazione e wrapping di conserve alimentari.
Le grammature base tipiche sono 60-90 g/m², con uno spessore carta indicativo di 50-90 µm e con uno strato metallico di spessore nanometrico.
Nissha Metallizing Solutions Group è riconosciuto come il principale produttore globale di questa tecnologia.
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Coated Paper
Carta patinata
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Coated paper is a paper substrate to which a coating based on mineral pigments (kaolin, calcium carbonate) bound with synthetic or natural adhesives is applied, on one or both sides, to improve surface finish, opacity, printability and gloss. Unlike barrier papers (functional coating for chemical resistance) and metallized papers (metal coating), the coating on coated paper is primarily intended for graphic and aesthetic purposes.
In packaging, coated paper is used for chocolate and cigarette wrapping, soap wrapping, book dust jackets and high-quality graphic labels.
Typical grammages range from 30 to 80 g/m², with indicative thicknesses of 35-90 µm.
The coating can be formulated to be varnishable (overprint varnish), foil-stampable (hot stamping) or perforable according to the requirements of subsequent converting.
La carta patinata è un substrato cartaceo al quale viene applicato un rivestimento a base di pigmenti minerali (caolino, carbonato di calcio) legati con adesivi sintetici o naturali, su uno o entrambi i lati, per migliorare la finitura superficiale, l'opacità, la stampabilità e la lucentezza. A differenza delle carte barriera (rivestimento funzionale per resistenza chimica) e di quelle metallizzate (rivestimento metallico), la patinatura della carta patinata ha finalità primariamente grafiche ed estetiche.
Nel packaging la carta patinata è impiegata per l'avvolgimento di cioccolato, sigarette e sapone, sovraccoperte di libri ed etichette di alta qualità grafica.
Le grammature tipiche sono comprese tra 30 e 80 g/m², con spessori indicativi di 35-90 µm.
l coating può essere formulato per essere verniciabile (overprint varnish), bronzabile (hot stamping) o perforabile secondo le esigenze del converting successivo.
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Greaseproof Paper
Carta resistente al grasso
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Greaseproof paper is a paper without additional barrier coatings, produced by subjecting the pulp to intense mechanical beating/refining that fibrillates the cellulose fibres and increases surface density, reducing the capillary pathways through which oil could migrate. It is not waterproof nor boil-resistant, but it offers good resistance to the passage of fats and oils at ambient or moderate temperatures.
In packaging, greaseproof paper is used for wrapping oily snack foods, light baking paper and quick-service food packs.
Typical grammages range from 30 to 55 g/m², with thicknesses of 35-75 µm.
The current trend, driven by increasingly strict PFAS regulations, is towards greaseproof technologies free of fluorochemical treatments (e.g. FluoroFree®), which achieve grease resistance solely through the physical fibre structure.
La carta resistente al grasso (greaseproof) è una carta priva di rivestimenti barriera aggiuntivi, ottenuta sottoponendo la pasta a un'intensa azione meccanica di battitura (beating/refining) che fibrilla le fibre di cellulosa e ne aumenta la densità superficiale, riducendo i percorsi capillari attraverso cui l'olio potrebbe migrare. Non è impermeabile all'acqua né resistente all'ebollizione, ma offre una buona resistenza al passaggio di grassi e oli a temperatura ambiente o moderata.
Nel packaging la carta greaseproof è impiegata per il wrapping di snack e prodotti oleosi, carta da forno leggera e confezioni fast food.
Le grammature tipiche sono comprese tra 30 e 55 g/m², con spessori di 35-75 µm.
La tendenza attuale, guidata da normative sempre più stringenti sui PFAS, è verso tecnologie greaseproof prive di trattamenti fluorurati (es. FluoroFree®), che ottengono la resistenza al grasso esclusivamente tramite la struttura fisica della fibra.
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Sulphite Paper
Carta sbiancata
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Sulphite paper is a strong, smooth, white paper made from wood pulp chemically processed with sulphite-based solutions, yielding pure cellulose fibres that are shorter than those from the kraft process. The result is a brighter, lighter-coloured paper but with lower mechanical strength than kraft at equivalent grammage. It is typically glazed to improve its appearance and increase wet and oil resistance.
In packaging, sulphite paper is used for light wraps for biscuits and confectionery, as a base for laminates with plastic or foil, and in fine stationery.
Typical grammages range from 25 to 60 g/m², with thicknesses of 25-70 µm.
Being weaker than kraft, it is generally reserved for applications where lightness, brightness and low cost matter more than high mechanical strength.
La carta sbiancata al solfito è una carta resistente, liscia e bianca, prodotta dalla pasta di legno trattata chimicamente con soluzioni a base di solfiti, che produce fibre di cellulosa pura più corte rispetto al processo kraft. Il risultato è una carta più chiara e brillante ma con resistenza meccanica inferiore alla kraft a parità di grammatura. È tipicamente sottoposta a lucidatura (glazing) per migliorarne l'aspetto e aumentarne la resistenza a umido e all'olio.
Nel packaging la carta al solfito è impiegata per involucri leggeri di biscotti e dolciumi, come base per laminati con plastica o foglio metallico, e in cartoleria fine.
Le grammature tipiche sono comprese tra 25 e 60 g/m², con spessori di 25-70 µm.
Essendo una carta più debole della kraft, è generalmente riservata ad applicazioni dove contano leggerezza, brillantezza e costo contenuto piuttosto che resistenza meccanica elevata.
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Heat Sealable Paper
Carta termosaldante
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Heat sealable paper is a paper substrate coated with a layer that, when activated by heat and pressure, allows the formation of a hermetic seal without the use of separate glue or adhesive. The sealing layer may be a polymer coating (often acrylic or PE based) or a heat-activatable ink/lacquer applied selectively. It is a special case of barrier paper where the coating's primary function is sealability at defined temperatures.
In packaging, heat sealable paper is used for tea and coffee sachets, flow-wrap food packs, and top-webs for pharmaceutical blisters.
Typical grammages range from 40 to 90 g/m², with indicative thicknesses of 45-100 µm and sealing temperatures between 100 and 180°C.
Current trends, driven by the replacement of plastic films, favour coating formulations that are recyclable in the paper stream and have a lower environmental impact.
La carta termosaldante è un substrato cartaceo rivestito con uno strato che, attivato dal calore e dalla pressione, consente la formazione di una saldatura ermetica senza l'uso di colla o adesivi separati. Lo strato sigillante può essere un coating polimerico (spesso a base acrilica o PE) o un inchiostro/lacca termoattivabile applicato selettivamente. È un caso particolare di carta barriera dove la funzione primaria del rivestimento è la sigillabilità a temperature definite.
Nel packaging la carta termosaldante è impiegata per bustine di tè e caffè, confezioni flow-pack alimentari, e top-web per blister farmaceutici.
Le grammature tipiche sono comprese tra 40 e 90 g/m², con spessori indicativi di 45-100 µm e temperature di saldatura indicative tra 100 e 180°C.
Le tendenze attuali, spinte dalla sostituzione di film plastici, privilegiano formulazioni di coating riciclabili in filiera carta e a basso impatto ambientale.
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Papers
Carte
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Paper is the generic term for a range of materials in the form of a coherent sheet or web, excluding sheets or laps of pulp as commonly understood for paper making or dissolving purposes and non-woven products, made by deposition of vegetable, mineral, animal or synthetic fibres, or their mixtures, from a fluid suspension onto a suitable forming device, with or without the addition of other substances.
In conventional papermaking process, the fluid is water; new developments, however, include the use of air and other fluids.
Papers may be coated, impregnated or otherwise converted, during or after their manufacture, without necessarily losing their identity as paper.
In packaging, the papers family spans a wide range of grammages (typically 12-150 gsm) and surface treatments: from uncoated raw fibre (kraft) to glazed finishes (glassine, MG), from functional barrier coatings (greaseproof, heat sealable, metallised) to adhesive release liners.
Papers may be coated, impregnated or converted without losing their identity as paper, and they frequently form the base substrate onto which more specialised technologies are applied.
La carta è il termine generico che indica una gamma di materiali sotto forma di fogli o nastri continui, esclusi i fogli o le strisce di pasta di cellulosa comunemente intesi per la fabbricazione della carta o per la dissoluzione e i prodotti non tessuti, ottenuti mediante deposito di fibre vegetali, minerali, animali o sintetiche, o loro miscele, da una sospensione fluida su un dispositivo di formatura adeguato, con o senza l’aggiunta di altre sostanze.
Nel processo convenzionale di fabbricazione della carta, il fluido è l’acqua; tuttavia, i nuovi sviluppi includono l’uso di aria e altri fluidi.
Le carte possono essere rivestite, impregnate o altrimenti trasformate, durante o dopo la loro fabbricazione, senza necessariamente perdere la loro identità di carta.
Nel packaging la famiglia delle carte comprende un ampio spettro di grammature (tipicamente 12-150 g/m²e di trattamenti superficiali: dalla fibra grezza non patinata (kraft) alle superfici lucidate (glassine, MG), dai rivestimenti barriera funzionali (greaseproof, heat sealable, metallizzati) ai liner per adesivi (release).
Le carte possono essere rivestite, impregnate o convertite senza perdere la loro identità di carta, e costituiscono spesso la base su cui si applicano le tecnologie più specialistiche.
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Solid Bleached Board (SBB)
Cartoncino di pura cellulosa sbiancata
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A pure virgin-fibre paperboard made exclusively from bleached chemical pulp. It usually carries a mineral-pigment coating on the top (print) side and, in some grades, on the reverse as well.
It is often referred to as Solid Bleached Sulphate (SBS), after the pulping method.
Its wholly virgin composition gives consistent purity and odour/taste neutrality, excellent surface and printing characteristics, and wide scope for embossing, die-cutting, creasing and gluing.
It is the first choice for aroma- and flavour-sensitive products: chocolate and confectionery, frozen and reheatable ready meals, tea and coffee, liquid packaging, as well as cosmetics, pharmaceuticals and cigarettes.
Typical grammage 180-400 g/m²; thickness about 200-485 µm.
Cartoncino di pura cellulosa vergine, composto esclusivamente da fibra di cellulosa sbiancata chimicamente. Di norma è patinato con pigmenti minerali sulla superficie esterna (lato stampa) e, in alcune tipologie, anche sul retro.
È spesso indicato come cartoncino di cellulosa sbiancata al solfato (Solid Bleached Sulphate - SBS), in riferimento al metodo di produzione della pasta.
La composizione interamente vergine garantisce purezza costante e neutralità di odore e sapore, ottime caratteristiche superficiali e di stampa e ampie possibilità di goffratura, fustellatura, cordonatura e incollaggio.
È la scelta d’elezione per prodotti sensibili ad aromi e fragranze: cioccolato e dolciumi, surgelati e piatti pronti riscaldabili, tè e caffè, imballaggi per liquidi, oltre a cosmetici, farmaceutici e sigarette.
Grammatura tipica 180-400 g/m²; spessore circa 200-485 µm.
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Folding Box Board (FBB)
Cartoncino in pasta legno
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A multi-ply paperboard with middle layers of mechanical pulp sandwiched between outer layers of bleached chemical pulp. The top layer is usually coated with a white pigment; the reverse is traditionally cream (manila), because the back chemical-pulp layer is translucent and lets the colour of the core show through. A stronger treatment of the core, or a thicker or coated back, lightens the reverse (white-back).
The light mechanical-pulp core between chemical-pulp faces gives high stiffness at low weight and good creasing.
It is the most widely used board for folding cartons in food, confectionery, cosmetics, health-and-beauty and pharmaceuticals.
In the European grade letters it is GC (gestrichener Chromokarton), as GC1 and GC2.
Typical grammage 200-350 g/m²; thickness about 305-640 µm - bulkier than SBB at equal grammage.
Cartoncino multistrato con strati intermedi di pasta meccanica racchiusi tra strati esterni di pasta chimica sbiancata.
Lo strato superiore è di norma patinato con pigmento bianco; il retro è tradizionalmente color crema (manila), perché lo strato posteriore di pasta chimica lascia trasparire la tonalità dell’anima. Un trattamento più spinto dell’anima, o un retro più spesso o patinato, schiarisce il rovescio (white-back).
La combinazione di pasta meccanica leggera nello strato centrale e facce di pasta chimica conferisce elevata rigidità a basso peso e buona cordonatura.
È il cartoncino più diffuso per astucci pieghevoli di alimentari, dolciumi, cosmetici, salute e bellezza e farmaceutici.
Nelle sigle europee è il GC (gestrichener Chromokarton), nelle varianti GC1 e GC2.
Grammatura tipica 200-350 g/m²; spessore circa 305-640 µm - più voluminoso, a pari grammatura, rispetto al cartoncino in pura cellulosa (SBB).
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