Scopo
Il documento è la comunicazione della Commissione Europea “Il Green Deal europeo” (COM (2019) 640 final), un quadro strategico di politiche volto a trasformare l’Unione Europea in un’economia climaticamente neutrale, efficiente nell’uso delle risorse e competitiva. Risponde alla sfida urgente dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale indicando una tabella di marcia di politiche e azioni per raggiungere la sostenibilità, tutelare il capitale naturale e migliorare la salute e il benessere dei cittadini. Mira a mobilitare investimenti pubblici e privati, promuovere l’innovazione e garantire una transizione giusta e inclusiva in tutti i settori economici.
Ambito di applicazione
La comunicazione si applica a tutte le istituzioni dell’UE, agli Stati membri e a tutti i settori dell’economia dell’UE. Definisce priorità strategiche e scadenze per iniziative legislative e non legislative in materia di clima, energia, industria, trasporti, agricoltura, edilizia, fiscalità e politiche sociali. Guida anche l’allineamento delle iniziative dell’UE e dei piani nazionali agli obiettivi del Green Deal e integra gli obiettivi di sviluppo sostenibile nel ciclo del Semestre europeo, oltre a sostenere il ruolo internazionale dell’UE su clima e ambiente.
Caratteristiche principali e meccanismi
• Fissazione dell’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 e proposta di una legislazione europea per sancirlo.
• Aumento dell’obiettivo climatico dell’UE per il 2030 a una riduzione di almeno il 50‑55 % delle emissioni di gas serra rispetto al 1990 e revisione delle normative pertinenti (es. sistema di scambio di quote di emissioni, efficienza energetica, energie rinnovabili).
• Decarbonizzazione dei sistemi energetici con focus su energia pulita, accessibile e sicura, incremento delle rinnovabili e modernizzazione delle infrastrutture.
• Mobilitazione dell’industria verso un’economia circolare e pulita attraverso innovazione, investimenti strategici e sostegno alle catene del valore.
• Misure per proteggere ecosistemi e biodiversità, ridurre l’inquinamento e creare un ambiente privo di sostanze tossiche.
• Azioni per garantire una transizione socialmente equa, con attenzione a regioni, lavoratori e gruppi vulnerabili, e integrazione della sostenibilità nelle politiche macroeconomiche.