Scopo
La Direttiva (UE) 2022/2464, nota come Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), ha l’obiettivo di migliorare la trasparenza, la comparabilità e l’affidabilità delle informazioni sulla sostenibilità divulgate dalle imprese nell’Unione europea. La direttiva mira a integrare gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) nella rendicontazione societaria e a sostenere la transizione verso un’economia sostenibile e climaticamente neutrale. Inoltre, intende fornire a investitori, autorità di vigilanza e altri stakeholder dati coerenti e di alta qualità per favorire investimenti sostenibili e pratiche aziendali responsabili.
Ambito di applicazione
La direttiva si applica a una platea di imprese molto più ampia rispetto alla precedente Non-Financial Reporting Directive (NFRD).
- Tutte le grandi imprese dell’UE che soddisfano almeno due dei seguenti criteri: più di 250 dipendenti, oltre 40 milioni di euro di fatturato netto o oltre 20 milioni di euro di totale attivo.
- Le società quotate nei mercati regolamentati dell’UE, comprese le piccole e medie imprese quotate (PMI), ad eccezione delle microimprese.
- Le società madri di grandi gruppi che devono redigere una rendicontazione consolidata sulla sostenibilità.
- Alcune imprese non appartenenti all’UE che generano un fatturato significativo nell’Unione e dispongono di filiali o succursali nel territorio europeo.
- La direttiva richiede agli Stati membri di recepirne le disposizioni nel diritto nazionale e si applica progressivamente a partire dall’esercizio finanziario 2024, a seconda della categoria di imprese interessate.
Caratteristiche principali e meccanismi
- Obbligo di rendicontazione sulla sostenibilità: le imprese devono divulgare informazioni relative a fattori ambientali, sociali e di governance, inclusi cambiamento climatico, diritti umani e governance aziendale.
- Principio della doppia materialità: le imprese devono comunicare sia l’impatto delle questioni di sostenibilità sulla loro performance finanziaria sia l’impatto delle loro attività sulla società e sull’ambiente.
- European Sustainability Reporting Standards (ESRS): le informazioni devono essere redatte secondo standard europei armonizzati adottati dalla Commissione europea.
- Integrazione con la rendicontazione finanziaria: le informazioni sulla sostenibilità devono essere incluse nella relazione sulla gestione insieme ai dati finanziari.
- Verifica indipendente: i report di sostenibilità devono essere sottoposti a revisione esterna per garantirne affidabilità e credibilità.
- Rendicontazione digitale e accessibilità: le informazioni devono essere digitalmente etichettate per facilitarne la comparabilità e l’accesso da parte di investitori e autorità.
- Rafforzamento dei meccanismi di controllo e vigilanza attraverso autorità nazionali e obblighi di revisione.