LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221 Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell 'uso eccessivo di risorse naturali.

Purpose
  • The Italian Law No. 221 of 28 December 2015 aims to promote the transition towards a green economy and reduce the excessive use of natural resources through environmental policy measures and economic incentives.
  • It integrates environmental protection into economic development policies, encouraging sustainable production and consumption patterns and supporting environmental innovation and resource efficiency.
  • The law also intends to strengthen environmental governance and support national competitiveness in markets increasingly oriented toward environmentally sustainable products and services.
Scope of application
  • The law applies to environmental policies, economic activities, and public administration measures related to sustainable development, resource efficiency, and environmental protection within Italy.
  • It affects various sectors including industry, energy, waste management, transport, public procurement, and environmental assessment procedures.
  • The provisions address both public authorities and private economic operators involved in activities with environmental impact or resource consumption.
Main features and mechanisms
  • Introduction of measures promoting the green economy, including incentives for the use of recycled materials, environmental certifications, and sustainable production processes.
  • Reforms to environmental assessment procedures, including provisions related to environmental impact assessment and health impact assessment for major industrial and energy projects.
  • Measures to improve sustainable mobility and environmental protection, including provisions related to protected areas and biodiversity management.
  • Establishment of the voluntary national scheme “Made Green in Italy” for assessing and communicating the environmental footprint of products, based on the Product Environmental Footprint methodology.
  • Simplification of administrative procedures and environmental regulations for certain low-impact economic activities.
  • Introduction of mechanisms related to ecosystem services, including the delegation to the government to establish payment systems for ecosystem and environmental services. 
Scopo
  • La Legge italiana n. 221 del 28 dicembre 2015 ha l’obiettivo di promuovere la transizione verso una green economy e di ridurre l’uso eccessivo delle risorse naturali attraverso misure di politica ambientale e strumenti economici.
  • La normativa integra la tutela ambientale nelle politiche di sviluppo economico, favorendo modelli di produzione e consumo sostenibili e sostenendo l’innovazione ambientale e l’efficienza nell’uso delle risorse.
  • La legge mira inoltre a rafforzare la governance ambientale e la competitività del sistema produttivo nazionale nei mercati sempre più orientati alla sostenibilità ambientale.
Ambito di applicazione
  • La legge si applica alle politiche ambientali, alle attività economiche e alle misure della pubblica amministrazione connesse allo sviluppo sostenibile, all’efficienza delle risorse e alla protezione dell’ambiente nel territorio italiano.
  • Coinvolge diversi settori, tra cui industria, energia, gestione dei rifiuti, trasporti, appalti pubblici e procedure di valutazione ambientale.
  • Le disposizioni riguardano sia le autorità pubbliche sia gli operatori economici privati le cui attività hanno impatti ambientali o comportano l’utilizzo di risorse naturali.
Caratteristiche principali e meccanismi
  • Introduzione di misure per la promozione della green economy, tra cui incentivi per l’utilizzo di materiali riciclati, certificazioni ambientali e processi produttivi sostenibili.
  • Riforma delle procedure di valutazione ambientale, comprese disposizioni relative alla valutazione di impatto ambientale e alla valutazione di impatto sanitario per grandi impianti industriali ed energetici.
  • Misure per favorire la mobilità sostenibile e la protezione ambientale, comprese disposizioni relative alle aree protette e alla gestione della biodiversità.
  • Istituzione dello schema nazionale volontario “Made Green in Italy” per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti, basato sulla metodologia Product Environmental Footprint.
  • Semplificazione delle procedure amministrative e delle norme ambientali per alcune attività economiche a basso impatto ambientale.
  • Introduzione di meccanismi relativi ai servizi ecosistemici, con delega al Governo per l’istituzione di sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici e ambientali.