Scopo
- Il regolamento stabilisce norme sull’uso degli additivi alimentari nell’Unione europea.
- L’obiettivo è garantire la sicurezza degli additivi alimentari, proteggere la salute pubblica e fornire ai consumatori informazioni affidabili sulla presenza di additivi negli alimenti.
- Mira inoltre ad armonizzare le regole tra gli Stati membri per facilitare il funzionamento del mercato interno dei prodotti alimentari.
Ambito di applicazione
- Il regolamento si applica a tutti gli additivi alimentari utilizzati negli alimenti immessi sul mercato dell’UE, sia prodotti all’interno dell’Unione sia importati.
- Copre fabbricanti, importatori, distributori e operatori del settore alimentare responsabili dell’aggiunta di additivi.
- Alcune pratiche alimentari tradizionali o sostanze naturalmente presenti negli alimenti possono essere soggette a specifiche esenzioni.
- Il regolamento si applica a tutte le fasi della catena alimentare in cui vengono utilizzati additivi, dalla produzione alla distribuzione.
Caratteristiche e meccanismi principali
- Il regolamento stabilisce un elenco approvato di additivi alimentari, comprensivo delle sostanze consentite e dei relativi usi specifici.
- Sono definiti livelli massimi per gli additivi sulla base delle valutazioni di sicurezza condotte dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
- Gli operatori del settore alimentare devono garantire il rispetto delle condizioni d’uso e degli obblighi di etichettatura degli additivi.
- Gli additivi devono essere chiaramente indicati sulle etichette degli alimenti, utilizzando il nome specifico o il numero E, per garantire trasparenza ai consumatori.
- Il regolamento prevede meccanismi per la valutazione, la rivalutazione e l’aggiornamento dell’elenco degli additivi approvati sulla base di nuove evidenze scientifiche.
- Le responsabilità di controllo sono attribuite agli Stati membri, comprese le attività di sorveglianza del mercato e ispezione per garantire la conformità ai requisiti di sicurezza ed etichettatura.
- Prevede norme per l’autorizzazione d’emergenza nei casi in cui l’uso temporaneo di determinati additivi sia necessario per motivi tecnologici o di salute pubblica.