Time Temperature Indicator (TTI)

Indicatore di tempo e di temperatura

A device applied to packaging to monitor the cumulative exposure of a product to thermal conditions over time, providing a visual indication of its suitability for consumption or use. It is mainly used for perishable products, such as food and pharmaceuticals, and generally functions through an irreversible colour change in response to the combined effect of time and temperature.
The different types are distinguished by time range, temperature sensitivity, active ingredient and reading mode (visual or digital). Among the most common are:
  • Partial history: reports exposures to non-compliant temperatures at a specific stage in the life cycle.
  • Full history: records all exposures to inappropriate temperatures throughout the cycle.
  • Critical Threshold: indicates whether a threshold temperature has been exceeded beyond which the product may deteriorate.
  • Enzymatic: uses enzymatic reactions to change the colour of a dye on a paper substrate.
  • Microbial: uses bacteria and dyes to simulate microbial activity and signal the risk of contamination.
  • Digital: integrates temperature recorders and can communicate data via RFID or other electronic systems.
Dispositivo applicato all’imballaggio per monitorare l’esposizione cumulativa di un prodotto a condizioni termiche nel tempo, fornendo un’indicazione visiva sulla sua idoneità al consumo o all’uso. Viene utilizzato soprattutto per prodotti deperibili, come alimenti e farmaci, e funziona generalmente attraverso un cambiamento irreversibile di colore in risposta all’effetto combinato di tempo e temperatura.
Le diverse tipologie si distinguono in base a portata temporale, sensibilità termica, principio attivo e modalità di lettura (visiva o digitale). Tra le più comuni:
  • Storico parziale: segnala esposizioni a temperature non conformi in una fase specifica del ciclo di vita.
  • A cronologia completa: registra tutte le esposizioni a temperature inadeguate lungo l’intero ciclo.
  • A soglia critica: indica se è stata superata una temperatura limite oltre la quale il prodotto può deteriorarsi.
  • Enzimatico: utilizza reazioni enzimatiche per modificare il colore di un colorante su supporto cartaceo.
  • Microbico: sfrutta batteri e coloranti per simulare l’attività microbica e segnalare il rischio di contaminazione.
  • Digitale: integra registratori di temperatura e può comunicare i dati tramite RFID o altri sistemi elettronici.