Polyvinylchloride (PVC)
Polivinil cloruro (PVC)
Polyvinyl chloride is a versatile thermoplastic obtained by polymerising vinyl chloride monomer, whose properties vary considerably depending on the quantity of plasticiser added: rigid PVC (uPVC) is hard and tough, whilst plasticised PVC is flexible and soft.
Historically widely used in packaging for its clarity, ease of thermoforming, high-frequency sealability and low cost, it is now in progressive decline in food packaging for environmental and regulatory reasons: the chlorine in the molecule complicates mechanical recycling, and certain plasticiser types raised toxicological concerns.
In packaging, rigid PVC is still used for pharmaceutical blister packs, trays, and electronics and cosmetics packaging; plasticised PVC for stretch cling films, cap liners and non-food applications.
European regulatory trends (PPWR, REACH restrictions) are driving substitution towards PET, PP or alternative materials.
PVC nonetheless continues to find application in non-food sectors where its specific properties, in particular high-frequency sealability and flexibility, remain difficult to replicate with alternative materials at equivalent cost and processability.
Typical thicknesses for packaging films: plasticised PVC cling film 8-15 µm.
Il polivinil cloruro è un termoplastico versatile ottenuto dalla polimerizzazione del monomero cloruro di vinile, le cui proprietà variano considerevolmente in funzione della quantità di plastificante aggiunto: il PVC rigido (uPVC) è duro e resistente, mentre il PVC plastificato è flessibile e morbido.
Storicamente molto impiegato nel packaging per trasparenza, facilità di termoformatura, saldabilità ad alta frequenza e costo contenuto, è oggi in progressivo declino nel confezionamento alimentare per ragioni ambientali e normative: il cloro nella molecola complica il riciclo meccanico e alcune tipologie di plastificanti hanno sollevato preoccupazioni tossicologiche.
Nel confezionamento, il PVC rigido è ancora impiegato per blister farmaceutici, vassoi, packaging per elettronica e cosmetici; il PVC plastificato per film estensibili (cling film), guarnizioni di tappi e applicazioni non alimentari.
Le tendenze normative europee (PPWR, restrizioni REACH) spingono verso la sostituzione con PET, PP o materiali alternativi.
Il PVC continua tuttavia a trovare applicazione in settori non alimentari dove le sue proprietà, in particolare la saldabilità ad alta frequenza e la flessibilità, rimangono difficilmente sostituibili a costi e lavorabilità equivalenti.
Spessori tipici per film di confezionamento: film cling in PVC plastificato 8-15 µm.