Directive 2000/31/EC of the European Parliament and of the Council of 8 June 2000 on certain legal aspects of information society services, in particular electronic commerce, in the Internal Market ( 'Directive on electronic commerce ')

Purpose

Directive 2000/31/EC aims to establish a harmonised legal framework for information society services, particularly electronic commerce, within the European Union. Its objective is to ensure the free movement of online services across the internal market by removing legal barriers between Member States and providing legal certainty for businesses and consumers engaging in electronic transactions. The Directive also seeks to promote the development of digital services and strengthen trust in online commercial activities.

Scope of application

The Directive applies to information society services, defined as services normally provided for remuneration, at a distance, by electronic means, and at the individual request of a recipient of the service.
  • It covers a wide range of online activities such as providing access to communication networks, hosting services, online marketplaces, search engines, and commercial communications.
  • It applies to service providers established within the European Union that offer information society services.
  • The Directive regulates only the online aspects of services and not the offline delivery of goods or services.
  • Certain areas remain outside its scope, such as taxation, data protection, and some aspects of criminal law.
Main features and mechanisms
  • Internal market clause (country of origin principle): online service providers are primarily regulated by the law of the Member State in which they are established, enabling cross-border provision of services within the EU.
  • Transparency and information obligations: providers must supply clear identification details, contact information, and relevant commercial information to users.
  • Rules on commercial communications: online advertising and promotional communications must be identifiable and comply with transparency requirements.
  • Recognition of electronic contracts: Member States must ensure that contracts can be concluded electronically and that legal barriers to electronic contracting are removed.
  • Limited liability regime for intermediaries: intermediary service providers (such as those providing mere conduit, caching, or hosting services) benefit from conditional liability exemptions for third-party content.
  • Cooperation and enforcement mechanisms: Member States must establish procedures for supervision, cooperation between national authorities, and mechanisms for dispute resolution. 
Scopo

La Direttiva 2000/31/CE ha l’obiettivo di creare un quadro giuridico armonizzato per i servizi della società dell’informazione, in particolare per il commercio elettronico, all’interno dell’Unione europea. La direttiva mira a garantire la libera circolazione dei servizi online nel mercato interno eliminando gli ostacoli giuridici tra gli Stati membri e fornendo certezza giuridica alle imprese e ai consumatori nelle transazioni elettroniche. Inoltre, promuove lo sviluppo dell’economia digitale e rafforza la fiducia nelle attività commerciali online.

Ambito di applicazione

La direttiva si applica ai servizi della società dell’informazione, ossia ai servizi normalmente forniti a distanza, per via elettronica e su richiesta individuale del destinatario, generalmente dietro remunerazione.
• Comprende numerose attività online come la fornitura di accesso alle reti di comunicazione, servizi di hosting, piattaforme online, motori di ricerca e comunicazioni commerciali.
• Si applica ai prestatori di servizi stabiliti nell’Unione europea che offrono servizi della società dell’informazione.
• Regola esclusivamente gli aspetti online dei servizi e non la consegna offline dei beni o dei servizi.
• Alcuni ambiti rimangono esclusi, come la fiscalità, la protezione dei dati personali e alcune materie di diritto penale.

Caratteristiche principali e meccanismi

• Clausola del mercato interno (principio del paese d’origine): i prestatori di servizi online sono soggetti principalmente alla normativa dello Stato membro in cui sono stabiliti, facilitando la prestazione transfrontaliera dei servizi.
• Obblighi di trasparenza e informazione: i prestatori devono fornire informazioni chiare sulla propria identità, sui contatti e sulle condizioni commerciali.
• Disciplina delle comunicazioni commerciali: la pubblicità e le comunicazioni promozionali online devono essere chiaramente identificabili e rispettare requisiti di trasparenza.
• Riconoscimento dei contratti elettronici: gli Stati membri devono garantire che i contratti possano essere conclusi per via elettronica senza ostacoli giuridici.
• Regime di responsabilità limitata degli intermediari: alcuni prestatori di servizi intermediari (mere conduit, caching, hosting) beneficiano di esenzioni condizionate di responsabilità per i contenuti di terzi.
• Meccanismi di cooperazione e controllo: gli Stati membri devono assicurare sistemi di vigilanza, cooperazione tra autorità nazionali e strumenti di risoluzione delle controversie. 
Authority

European Commission

Effective date

2000-06-08

Thematic Area
Application Area

europeanuropean union